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Taras, unanime il giudizio degli operatori: “Taranto ce la può fare”

Taranto può farcela. Taranto ha le carte in regola per crearsi un’alternativa economico-produttiva basata sulla propria attrattività turistica. Non hanno dubbi gli operatori locali, impegnati nella promozione e nella valorizzazione del turismo, riuniti dal progetto Taras nella sala convegni della palazzina direzionale del Consorzio ASI Taranto in Via del Tratturello Tarantino n. 6 – Taranto. Proprio nella struttura in cui il progetto Taras fornirà supporto logistico-consulenziale alle start-up che nella costruzione della Taranto turistica vorranno investire denaro, competenze ed entusiasmi, le relazioni di Silvio Busico (presidente Programma Sviluppo, capofila progetto Taras), Carlo Martello (Confcooperative – Progetto Taras), Fulvio Iurlaro (Project Manager Progetto Taras) e Giovanni Colonna hanno convinto la nutrita platea di operatori turistici locali della necessità di affrontare la sfida della Taranto turistica unendo gli sforzi in un processo virtuoso e sinergico che, grazie a Taras, può oggi porre le basi di una Carta del turismo jonico che dall’unione d’intenti, dalla cooperazione e best instagram web viewer dal networking può trarre linfa vitale.

Idee, testa bassa e tanto lavoro da mettere ancora in campo nella convinzione che l’opportunità sia storica e che progettualità e impegno possano davvero dare sostanza alla Taranto del turismo. La Taranto di domani.

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